Matera Guide www.Matera-Guide.com La città di pietra – viaggiare, vivere, scoprire
Numero di visitatori Oggi 1 Settimana 1 Mese 182 Totale 6.472

Una città in cui migliaia di persone vivevano in grotte ha allo stesso tempo una serie di palazzi nobiliari – non è una contraddizione ma lo stesso processo visto da due lati. Mentre in basso, sul pendio, si allargava la roccia, in alto sul pianoro si costruiva in pietra: amministrazione, chiesa, proprietà terriera.

Perché ci sono

Quando Matera divenne sede amministrativa e la città alta si estese sul pianoro, vi sorsero le case di chi possedeva la terra intorno. Il materiale veniva dallo stesso calcare delle grotte sottostanti – spesso alla lettera: la pietra della facciata usciva dallo spazio che nasceva scavando.

I più noti

I più discreti

Lontano dalle piazze ci sono altri palazzi che nessuna targa segnala e che si scambiano facilmente per case comuni – tra questi Palazzo Malvinni Malvezzi sulla Civita, Palazzo Bernardini e Palazzo del Casale. Di norma non sono aperti al pubblico; alcuni si aprono per eventi. Da fuori valgono comunque uno sguardo: su di essi si legge il modo di costruire senza l’attenzione che spetta alle piazze principali.

Che cosa guardare

Tre cose distinguono queste case dal resto:

  • Il portale. Dimensione e decoro dell’ingresso erano la vera dichiarazione di rango – non il numero delle finestre.
  • Il cortile. Quasi ogni palazzo ne ha uno; dove un portone è aperto vale la pena guardare dentro.
  • Ciò che sta sotto. Anche questi edifici poggiano su grotte e cisterne. A Palazzo Pomarici si possono percorrere, dentro il museo.
Ancora da aggiungere: Quali palazzi siano visitabili e in quali orari. Per diversi edifici dipende dagli eventi.

Da leggere