Un castello mai finito – perché la città uccise chi lo stava costruendo. Ciò che resta è il moncone di un impianto ben più grande.
L’edificio
Il Castello Tramontano sorge su una collina sopra la città alta, visibile da lontano e nettamente staccato dal resto del panorama. Il conte Giancarlo Tramontano lo fece erigere all’inizio del Cinquecento. Restano un mastio poderoso e due torri circolari – di un complesso previsto assai più esteso.
Perché rimase incompiuto
Tramontano era considerato un signore duro, che gravava la città di tributi. Nel 1514 fu ucciso da cittadini materani; i lavori furono interrotti e mai ripresi. Il vicolo in cui sarebbe avvenuto porta ancora un nome che lo ricorda.
Il castello è quindi meno una testimonianza del potere feudale che del suo fallimento – e un edificio che racconta la propria storia più chiaramente di molti edifici finiti.
La visita
Attorno al castello c’è un parco; da lì si guardano i tetti della città alta. L’interno è accessibile solo a tratti – vi si tengono mostre ed eventi, ma non c’è un museo permanente.
La salita dal centro è leggermente in pendenza e richiede circa venti minuti dalla piazza principale. Come meta per il tardo pomeriggio vale: il parco ha ombra, cosa rara a Matera.
Da leggere
- Il centro storico di Matera – la città alta sotto
- I palazzi della città alta – gli edifici civili della città
- I rioni dei Sassi – il rione Castelvecchio più in basso