Il più meridionale dei due Sassi si apre sopra la gravina come un anfiteatro. Qui le grotte stanno più scoperte nel pendio – e qui si trovano le immagini di Matera che si hanno in mente.
Perché è diverso dal Barisano
Il nome viene dalla forma: le case si dispongono a gradoni lungo il pendio, come le file di un teatro antico. Poiché qui si è costruito sopra meno che nel Sasso Barisano, il carattere rupestre è molto più evidente. Molti ingressi stanno direttamente sulla roccia, e dietro si aprono stanze che entrano in profondità nella pietra. Chi vuole capire come è fatta la città lo vede qui nel modo più diretto.
Ci sono ragioni storiche. Il Caveoso era la parte più povera: meno avancorpi, meno rifacimenti, meno denaro. Quello che allora era arretratezza è oggi il motivo per cui il quartiere colpisce tanto.
Che cosa si trova qui
- Santa Maria de Idris – la chiesa rupestre nello sperone del Monterrone, collegata a San Giovanni in Monterrone.
- San Pietro Caveoso – la chiesa in muratura con la sua piazza sopra la gravina.
- Santa Lucia alle Malve – la chiesa conventuale con gli affreschi più notevoli del quartiere.
- Convicinio di Sant’Antonio – quattro chiese rupestri attorno a un cortile comune.
- Casa Grotta – una casa-grotta arredata, a pochi passi dalla chiesa.
- Palazzo Pomarici con il MUSMA – scultura negli ambienti ipogei.
Orientarsi
Il punto di riferimento è piazza San Pietro Caveoso. Da lì scalinate salgono alla città alta e scendono verso la gravina; nel senso della lunghezza il quartiere è percorso da via Bruno Buozzi. Chi ha tempo dovrebbe perdersi di proposito: i vicoli sono brevi, la città è a misura, e gli scorci migliori raramente si trovano sul percorso diretto. Una panoramica delle strade è nella pagina I vicoli dei Sassi.
Luce e ora del giorno
Al mattino presto e nell’ultima ora prima del tramonto il sole è basso sopra la gravina. Le terrazze prendono rilievo e il calcare chiaro assume un tono caldo. Nella calura di mezzogiorno lo stesso pendio appare piatto e slavato – e per di più senza ombra. D’estate non è un problema estetico ma pratico.
Ai margini
Verso sud il quartiere sfuma nella zona di Casalnuovo, dove l’edificato finisce e la vista si apre. Sul bordo inferiore c’è Porta Pistola, da cui i sentieri scendono nella Gravina. Chi progetta la discesa non lo faccia d’impulso nel primo pomeriggio.
Da leggere
- I Sassi di Matera – la panoramica sui due quartieri
- Piazzetta Pascoli – la vista più nota su questo quartiere
- I rioni dei Sassi – Malve, Casalnuovo e gli altri vicinati





