Il punto panoramico settentrionale sopra il Sasso Barisano: la stessa vista su tetti, cortili e gravina delle terrazze note – solo senza i gruppi davanti.
Dove si trova
Via D’Addozio corre lungo il bordo alto del Sasso Barisano, dove la città alta scende nel quartiere antico. Non c’è un unico balcone segnalato; la vista si apre invece in più punti lungo la strada, oltre il parapetto.
Che cosa si vede
Si guarda il Barisano da nord: i tetti a gradoni, che sono al tempo stesso le terrazze delle case sottostanti, i campanili in mezzo e più indietro il ciglio della gravina. Poiché l’angolo si discosta dalle vedute da cartolina, qui si vede particolarmente bene quanto strettamente le case si incastrino – non sono state costruite una accanto all’altra ma una sopra l’altra dentro il pendio.
Quando la luce è migliore
Al mattino il Barisano è in luce e le ombre disegnano i gradoni dei tetti. Nel tardo pomeriggio il sole sta alle spalle e illumina il ciglio opposto; è l’atmosfera più quieta e calda. A mezzogiorno la vista appare piatta – meglio allora scendere nel quartiere.
Perché qui c’è meno gente
I belvedere noti stanno tutti a sud e a est del centro, a portata dei vicoli principali. Via D’Addozio si raggiunge invece con una piccola deviazione lungo il bordo settentrionale. Chi fa quella deviazione ha spesso la vista per sé – e buone probabilità di una foto senza teste altrui.
Da qui in poi
- San Pietro Barisano – la rupestre più grande, più in basso nello stesso quartiere
- Sasso Barisano – il quartiere che si guarda
- Piazzetta Pascoli – la vista opposta più nota
- Belvedere Luigi Guerricchio – un altro punto tranquillo


